Conoscenza, Condotta e Gestione delle Risorse Umane (download)

Conoscenza, Condotta e Gestione delle Risorse Umane (download)

Autori:
  • Marco Ferrini
Tipologia: Audio
Tipo supporto: digitale (download)
Disponibilità: in stock
Durata: 24 ore 55 minuti

Seminario esperienziale con Marco Ferrini tenuto a Marina di Pietrasanta (LU) dal 27 dicembre 2004 al 3 gennaio 2005 (19 tracce audio Mp3 in download)

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Un Seminario di grande utilità pratica per imparare a compiere i propri doveri  nel mondo agganciandoli ad una scala di valori reali. Chi desidera intraprendere un percorso di realizzazione del sé, non ha necessità di astrarsi dalla società e dai propri ruoli, ma di porli al servizio dell’interesse primario, quello evolutivo.


Estratto dal CD:
[...] “I doveri prescritti sono stabiliti dai Veda, e i Veda sono manifestati direttamente da Dio, la Persona Suprema. Perciò la Trascendenza onnipresente si trova eternamente negli atti di sacrificio.”
I doveri prescritti stabiliti dai Veda o ingiunzioni vediche si chiamano in sanscrito shastra-vidhi. Queste astensioni e prescrizioni sono il fondamento dell’educazione, si comincia così con i bambini. I genitori stanno con gli occhi aperti, guardano con interesse cosa fanno i loro figli piuttosto che affidarli ad altri e disinteressarsene con la scusa che hanno da lavorare. Così un insegnante, osservando attentamente i propri studenti, può sempre intervenire e dire “questo è da fare”, “questo non è da fare” e ovviamente ciò rappresenta la base elementare dell’insegnamento. Quando le persone si sviluppano ed evolvono culturalmente e psicologicamente, non è più questo il modo di insegnare. All’inizio  le persone debbono sapere cosa si può fare e cosa non si può fare, che cosa è di buon auspicio, positivo, costruttivo, e cosa invece è dannoso. Vorrei farvi notare che anche ciò che è inutile è dannoso, non soltanto ciò che distrugge. Ci sono persone che sembrano tagliate apposta per fare le cose inutili, dove si infiltrano bloccano gli altri, li impegnano a fare cose inutili. Ad esempio, un comportamento da evitare è ripetere le cose troppe volte, 2, 3, 4 volte, soprattutto quando non c’è necessità, perché il nostro interlocutore ha capito. Sembrano cose da niente e invece assorbono così tanto tempo e paralizzano le attività utili, positive, costruttive, produttive. Che cosa sia da fare, da non fare o dannoso fare, non può dircelo una persona chiunque, tale indicazione deve venire da una fonte straordinariamente autorevole al di sopra di ogni sospetto. Nella civiltà vedica a cui facciamo riferimento, i Veda sono al di sopra di ogni sospetto, sono Shruti (Rivelazione), per cui ciò che è ingiunto è accettato implicitamente, senza discussioni, senza analisi. L’analisi semmai, nelle scuole classiche, veniva compiuta per capire la portata di quella verità, non per mettere in discussione la verità.[...]


[...] Questo mare ha un nome diverso da ogni altro mare ma è formato dalla stessa acqua e c’è un’organizzazione cosmica che preleva le acque da qui attraverso l’immissione di calore, la trasforma in vapore acqueo e con una serie di dispositivi di correnti d’aria riporta l’acqua perchè sia distribuita in ogni dove. Sicchè un mare si chiama con un nome, un mare si chiama con un  altro, un fiume si chiama con un nome e un’altro fiume con un altro nome ma è la stessa acqua che gira dappertutto e se volete all’interno della stessa acqua sono gli stessi atomi idrogeno ed ossigeno: due parti di idrogeno ed una di ossigeno. Così noi siamo portatori di diversi atomi che prendono differenti forme di diversi nomi ma siamo uno. Quando capiamo questa verità c’è la pace. Anche se attorno succedono cose che non condividiamo, anche se il comportamento che incontriamo spesso non è il migliore, non ci spostiamo da questo punto di vista, neanche nella valutazione dell’altro. Dobbiamo sempre fare due valutazioni, una sul piano assoluto ed una sul piano relativo; sul piano relativo a qualcuno possono mancare delle qualità, dei talenti o può essere preda di un’allucinazione, di una visione, di una contaminazione mentale, di un condizionamento ma non dobbiamo mai pensare che l’essere spirituale sia condizionato, è la mente nella quale è imprigionato quell’essere che distorce la sua visione della realtà.[...]

  • Autori:Marco Ferrini
  • Disponibilità:in stock
  • Durata:24 ore 55 minuti

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